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COMMUNITY ARTINSIEME:
Il luogo virtuale delle letture e del confronto

PRODUZIONI e PROGETTI ARTINSIEME:

La Danza del Tempo

Arte per la vita

La rivista Artinsieme




 

Fabrizio Fiordiponti

Curriculum vitae interdisciplinare

Appassionato di ricerca in campo artistico/culturale, Fabrizio Fiordiponti è soprattutto noto per aver composto l’opera artinsieme “La Danza del tempo” in 2 atti (durata circa 1h30m), lavoro collegiale di tutte le arti e dei saperi, un “work in progress” che si avvicina ad una idea di Arte totale e che coniuga, su temi disciplinari, la musica con il teatro e le arti visive pittoriche e cinematografiche attraverso la logica, dando vita ad un opera in cui l’Arte è la vera protagonista. (dal sito ufficiale della Foire Off 2008 di Bruxelles: “…l’opéra « La Danse du Temps » conçu par le poète italien F. Fiordiponti. 'La Dance du Temps' mêle différentes formes d’expression et du langage (musique, poésie et déclamation, cinéma, peinture, photographie, graphique et technologie web, philosophie, sciences, mathématiques) en une forme d’art unique. Structurée en cinq temps dont « L’infini » et « Le présent » constituent deux mouvements, l'oeuvre propose une réflexion personnelle de l'auteur sur le concept du temps.”).

“…straordinario musicista, pittore, chitarrista classico, voce recitante ed altro…” Maria Teresa Prestigiacomo (Presidente “Accademia Euromediterranea delle Arti”, critico d’arte internazionale – Messina 2008).

Noto anche per aver fondato ed ideato un movimento accademico artistico-culturale di Arte educativa “Artinsieme” (un movimento di pensiero libero, indipendente, apartitico, apolitico, areligioso, interculturale ed interdisciplinare) in cui hanno liberamente collaborato (a progetto) diverse realtà culturali associative italiane e non pochi intellettuali, docenti ed artisti.

“...inizia il monologo sull'eterno ritorno: il passato che torna e la tensione al futuro che impediscono di vivere un presente assoluto. Il Tempo. Che non esiste o forse sì. Ma è la consapevolezza di non poter capire l'Infinito con la nostra mente mortale, a fare male. Un monologo? Piuttosto un dialogo con la chitarra, le percussioni e un virtuosistico violoncello che con la voce della Ventura (un pezzo di bel jazz alla fine, che sa variare nel bis), valgono l'applauso caloroso del pubblico...” "...Un lavoro originale tanto che il concorso nazionale Liberarte, organizzato dall'Accademia Il Convivio, ha dovuto inventarsi un premio a parte....Il concorso, infatti, prevede diverse sezioni, ma era impossibile inserire in una di queste un prodotto che le unisce tutte…Sullo sfondo di un video rappresentante l'Universo e i suoi misteri, s'instaura il dialogo tra attore e musicisti sul Tempo, che non esiste o forse sì, fatto di passato che torna e tensione per il futuro... Questa, in sintesi, è . Ma ogni riassunto non rende, visto che, per volontà del regista, l'opera è visibile integralmente e gratis - a cura di Roberta Fiordiponti - al sito www.artinsieme.it" Ilaria Dondi -Giornale di Brescia). (N.B. L’opera è stata visibile integralmente e gratis per quasi 2 anni sul sito artinsieme.it ed ora lo è nel sito artinsieme.eu).

“…Ascoltando e vedendo La danza del tempo, si avverte l’angoscia, si misura la paura, ma alla fine, pur passando per la via stretta, si giunge all’isola felice della serenità. Ma state attenti, è un attimo. Appena fuori dal teatro avvertirete nuovamente lo spaesamento, inghiottiti dalla folla inautentica e anonima, dai rumori indistinti, dalle immagini rapide, dal meccanicismo di ogni singola azione. Dovrete ritornare più e più volte, perché la saggezza, acquisita in un lampo, non sia effimera e metta radici stabili nella vostra anima. Però, credetemi, ogni volta sarà un approdo felice come quello dell’esule che ritrova la patria a lungo agognata.” Giusy Randazzo – filosofo, Direttore Centro di Formazione Psicofilosofica di Genova)

Fabrizio nasce a Biella nel 1973 ed inizia a 8 anni lo studio della chitarra classica con il padre e successivamente a Lecce con la Prof.ssa Etta Lopez Zaccaria.

Intraprende contemporaneamente studi scientifici (maturità scientifica e facoltà di Ingegneria) e artistici, scegliendo poi di percorrere esclusivamente la strada musicale conseguendo nel 1996 il diploma in Chitarra classica (leggere in basso) presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, sotto la guida della Prof.ssa Monica Paolini e vincendo attraverso concorso selettivo, nel 1999 a Parigi, il “Diplome d’execution de guitare” presso la prestigiosa “Ecole Normale de Musique Alfred Cortot” come allievo del M° Alberto Ponce, considerato unanimemente uno dei più grandi didatti di chitarra al mondo, a sua volta allievo del M° Emilio Pujol.

Nel 1999 l’Accademia di Villecroze (Francia) gli assegna una borsa di studio offerta a dieci giovani chitarristi professionisti di varia nazionalità.

Prima di Parigi vive in varie città italiane studia, in master e corsi, con numerosi maestri (fra i quali M° Mario Gangi) ed ha modo di sentire più "voci" nel campo musicale, anche relativamente a periodi storici precisi come l'Ottocento (M° Carlo Barone).

Nel 2000 fonda a Milano l'Associazione “Accademia musicale Musikrooms”, concependone lo statuto e l'atto costitutivo e contribuendo ad avviarne amministrativamente l'attività. Qualche anno dopo lascerà interamente Musikrooms a Treviso, per normali divergenze di idee, rimanendone inizialmente socio onorario, successivamente uscendone definitivamente (pur da fondatore) per incompatiibilità della nuova Musikrooms con lo statuto da lui stesso ideato e con il manifesto di Artinsieme, movimento artistico/culturale di arte educativa poi fondato da Fabrizio.

Nel 1998 consegue da privatista la maturità magistrale e, nel 2000, vince 2 concorsi ordinari nazionali per l’accesso al ruolo nella Scuola conseguendo l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Fonda con nuovo atto costitutivo l’Associazione culturale Musikrooms - Scuola Normale d’Arte (laboratorio didattico/creativo e scuola di musica) e dando vita al movimento accademico artistico-culturale nazionale Artinsieme.

Con l’opera “La Danza del tempo” debutta il 20 maggio del 2006 al Museo di Scienze Naturali di Brescia nell’ambito del Festival dell’Astronomia, organizzato dall’Unione Astrofili Bresciani e dall’Osservatorio astronomico “Serafino Zani”. Il debutto, ad auditorium tutto esaurito, risulta essere molto apprezzato dal pubblico.

Presso lo studio di registrazione di Milano “Nipper studio” viene inciso il CD dell’opera “La Danza del Tempo” poi messo in rete gratis in tecnologia streaming on-demand, per un lungo periodo ed a disposizione di tutti.

Nell’estate del 2006 l’opera vince il 1° premio assoluto come opera "multiarte" al Premio Nazionale LiberArte (Foggia) e Fabrizio Fiordiponti viene inoltre nominato “Accademico per i suoi meriti artistici e culturali” dal Presidente dell'Accademia internazionale Il Convivio (Catania); accademia che dal 2000 pubblica una rivista cartacea trimestrale di arte e cultura ben nota agli operatori del settore e diffusa oltralpe.

Nel 2007 produce e realizza per l’opera artinsieme “La Danza del Tempo”, presso il famoso e storico “Cimitero inglese dei poeti” di Roma, con la regia dell’Ing. Massimiliano Maria Palaia, un nuovo prodotto cinematografico a metà strada tra un videoclip e un cortometraggio (cortomusicato) inserito nel secondo atto dell’opera stessa recitando come attore (nella parte “presenza”).

L’approccio allo studio artistico e culturale di Fabrizio è sempre stato di ricerca. Di formazione classica, aperto a qualsiasi forma di contaminazione, ha suonato in formazioni da camera (con flauto traverso, pianoforte, chitarra, clarinetto, arpa, violoncello, percussioni, ecc); con piccola orchestra; con cantanti liriche e di jazz; in formazioni rock jazz e blues; con ballerini , poeti ed attori ed ha collaborato con tanti artisti (professionisti e non) di estrazione diversa.

Oltre al concorso francese dell’Ecole Normale de musique “Alfred Cortot”, ai due concorsi ordinari nazionali per l’accesso al ruolo di insegnante nella scuola ed al primo premio assoluto al concorso Liberarte, vince alcuni concorsi per chitarra classica e musica da camera (fra i quali nel 1996 il 1° premio come solista ed il 1° premio in musica da camera al Concorso "Città del Barocco" di Lecce)

Suona in diverse città d’Italia e in Francia per diverse amministrazioni provinciali e comunali e per varie associazioni ed enti culturali fra le più importanti: Camerata Musicale Salentina di Lecce, Rotary International di Andria, Accademie Musicale de Villecroze (Francia), Amici della lirica di Lecce, AGIF di Lecco, Centro femminile italiano di Adria (Ro), Unione Astrofili di Brescia, Centro di Formazione Psicofilosofica di Genova, ecc

“…Fiordiponti, a parte le sue qualità tecniche ed interpretative, riesce ad ottenere dal suo strumento sonorità piene e morbide…(Giuseppe Alfredo Pastore - Contrappunti – cultura spettacolo costume di Bari, Dicembre 1995)”

Partecipa a Telethon’95 (Lecce).

Invitato con Artinsieme nel 2007 al Convegno Nazionale Pluridisciplinare di Psicofilosofia (Genova), organizzato dall'Associazione nazionale Psicofilosofi e dal già citato Centro di Formazione di Psicofilosofica di Genova, presenta in prima assoluta la Suite Artinsieme “Quadri di pensiero” ricevendo notevoli riconoscimenti ed apprezzamenti dal pubblico di intellettuali.

Nel 2004 collabora con il Teatro Telaio di Brescia e la compagnia teatrale del Teatro Necessario di Parma come attore-musicista nello spettacolo “Acquamara”, di cui compone parte della colonna sonora.

Nel suo percorso culturale si è dedicato anche alla didattica pubblicando, per la Physa Edizioni musicali, un testo dal titolo “Capire la musica – didattica degli elementi musicali” che parte dalla trattazione di semplici elementi musicali per arrivare al pentagramma:

...Il presente lavoro raccoglie l’esperienza didattica dell’Autore ...rivelando uno sguardo attento alla psicologia dell’età evolutiva...Corrobora sapientemente l’itinerario didattico proposto, l’accento posto sui rapporti tra musica e società...problematiche infantili, adolescenziali e giovanili...” (Prof.ssa Anna Maria Santo - Docente di Didattica Università di Lecce).

Il testo è stato attualmente liberato dai diritti d’autore, che sono tornati in possesso dello scrittore.

Appassionato della comunicazione Internet ha fondato e curato i portali Musikrooms.com e Artinsieme.it. Nel 2009 fonda il portale Artinsieme.eu.

Direttore organizzativo per 2 anni del Festival Chitarristico Internazionale “Delle due città” di Treviso (Teatro Eden) e Roma (Teatro Ghione) nelle edizioni del 2003 e del 2004, anni in cui sono stati invitati alcuni dei più grandi maestri di chitarra al mondo (David Russel, Katzuito Yamashita, John Williams, Manuel Barrueco, Sergio e Odair Assad, Irio De Paula, ecc) che ha avuto il piacere di conoscere e frequentare.

Docente formatore Un.I.D.A.F. (Unione Italiana docenti per l'aggiornamento e la formazione), Associazione riconosciuta dal MI.U.R. per il rilascio di brevetti didattici sul metodo Carboni.

Invitato al Foire Off di Bruxelles (Belgio 2008) organizza, in collaborazione con il Club del libro, una conferenza sui modelli culturali giovanili (che terrà anche come relatore con la produzione dell’atto di indirizzo interculturale “i modelli culturali dei giovani in una società tecnologica della comunicazione di massa”, poi pubblicato su www.edscuola.it nella rubrica ”informagiovani”) e presenta artisticamente due lavori Artinsieme: un video (l’infinito – videoarte) ed un cortomusicato (il presente - cinema) in proiezione.

Coordina la rivista indipendente on-line, a pubblicazione saltuaria, Artinsieme – la rivista che viene come viene; da lui fondata nel 2008 per sostenere e far conoscere l’attività della Onlus “Water for life” in Somalia.

Nel 2008 cooproduce il medio metraggio “Il cadavere di vetro” di Massimiliano Maria Palaia con Luigi Diberti e Daniele Favilli.

Consegue nel 2009 un Master di I livello “Aspetti pedagogici delle discipline artistiche negli insegnamenti della Scuola primaria” con la votazione di 100/100, con una tesi di pedagogia sperimentale “Pedagogia dell’improvvisazione” (Accademia delle Belle Arti di Agrigento). Nel 2009 fonda a Lecce la "Scuola Normale d'Arte" acssl. Nel dicembre 2010 l'Accademia statale dell'Istruzione di Mosca si interessa ad Artinsieme pubblicando sulla sua rivista scientifica di Pedagogia dell'Arte un articolo inerente e traducendo interamente in lingua russa il manifesto e la spiegazione.

Nel № 4, 2010 di:

PEDAGOGIA DELL'ARTE

Rivista scientifica dell’Accademia Russa dell’Istruzione

“ Istituto di Istruzione Arte"

http://www.art-education.ru/AE-magazine/

 

L’articolo è stato presentato con questo abstract:

About “artes liberales” and the school in a dead-lock. The archeology of concepts, the manifesto and the Italian experience.

Abstract
The author of this article takes a critical stance with respect to the contemporary school intellectual state.The conceptual aspects of the artistic work base concepts as «techne», «ars», "fine arts", «visual arts» are interpretated from the new position..

Basing on the ideal experience of the antique theory of the independent free-thinking person development, the author proposes to change radically the stance and goals of the contemporary education by changing its ideology from industrial and oriented towards politechnical subjects to the creative ideology associated more with the humantites The author publishes the own translation of the the modern Italian teacher and artist Fabrizio Fiordiponti manifesto “Artinsieme” – «All arts together». This text includes the ideas which are closed to the author’s views.
The author addresses to the educational reform in Italy and to the new economic ideas defined as «creative economy» as an argument of the given theory.

 

Articolo in lingua originale sul sito dell’Accademia dell’Istruzione di Mosca:

http://www.art-education.ru/AE-magazine/archive/nomer-4-2010/selivanov12-12-2010.pdf

Anche qui in lingua originale:

http://www.youblisher.com/p/154601-Le-attuali-tendenze-in-materia-di-istruzione-ed-arte-articolo-in-russo/

Traduzione dal russo in italiano:

http://www.youblisher.com/p/154604-Le-attuali-tendenze-in-materia-di-istruzione-ed-arte-articolo-in-italiano/

Traduzione dal russo all’inglese:

http://www.youblisher.com/p/154603-Le-attuali-tendenze-in-materia-di-istruzione-ed-arte-articolo-in-inglese/

 

La maestranza accademica non è un percorso di studi universitario e conseguire il titolo di maestro non vuol dire essere un dottore. Tuttavia, dopo tante battaglie dell'AFAM, gli accademici sono considerati parificati ai dottori magistrali con laurea magistrale e dunque di secondo livello (Legge di Stabilità 2013). Questo non significa, tuttavia, che sono diventati dottori, rimangono sempre maestri poiché la strada della musica e dell'arte è infinita e si cerca sempre di rapportarsi alla propria professione con la dovuta umiltà.

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